Test di efficacia dei conservanti

Challenge test cosmetico

Il Challenge Test, noto anche come Preservative Efficacy Test (PET), valuta se il sistema conservante di un prodotto cosmetico è in grado di proteggerlo dalla contaminazione microbica per tutta la sua durata di conservazione prevista e durante il normale utilizzo da parte del consumatore. Lo studio fornisce la prova che il prodotto rimane sicuro dal punto di vista microbiologico dopo ripetute esposizioni durante la produzione, lo stoccaggio e l'uso.

Il challenge test è una parte importante del Fascicolo Informativo sul Prodottoe deve essere richiamato nel Rapporto sulla Sicurezza del Prodotto Cosmetico (CPSR). Secondo la norma ISO 29621, ogni produttore di cosmetici deve garantire che il prodotto, così come acquistato, sia privo di microrganismi in numero e tipologia tali da poterne compromettere la qualità e la salute dei consumatori, nonché assicurare che i microrganismi introdotti durante il normale utilizzo non alterino negativamente la qualità o la sicurezza del prodotto. Quest'ultimo aspetto può essere garantito eseguendo il challenge test cosmetico.

Challenge test cosmetico
ISO 11930:2019 / USP 51Test di efficacia dei conservanti
Procedura di test

Come viene eseguito il challenge test cosmetico?

Procedura del challenge test

Eseguiamo i test di efficacia dei conservanti secondo norme riconosciute a livello internazionale, tra cui:

  • ISO 11930
  • USP 51

Il test si basa sul monitoraggio della presenza di vari patogeni nel prodotto cosmetico al momento della produzione, seguito dall'inoculo intenzionale del prodotto cosmetico con cinque diversi ceppi di microrganismi:

  • Staphylococcus aureus (batterio gram-positivo)
  • Pseudomonas aeruginosa (batterio gram-negativo)
  • Candida albicans (fungo)
  • Escherichia coli (batterio gram-negativo)
  • Aspergillus brasiliensis (fungo)

La concentrazione residua di questi microrganismi viene quindi determinata dopo 7, 14 e 28 giorni. Il prodotto supera il test di efficacia dei conservanti se le concentrazioni dei funghi non aumentano nel corso del periodo di test e se le concentrazioni dei batteri si riducono in misura sufficiente entro il giorno 14 e non aumentano da quel momento fino al termine del test.

Raccomandazioni

Quando è consigliato un challenge test?

Scenari che richiedono un challenge test
  • Sviluppo di nuovi prodotti
  • Riformulazione
  • Modifica del sistema conservante
  • Modifiche del packaging
  • Estensione della durata di conservazione
  • Modifica del processo produttivo
Esenzioni

Quando il challenge test cosmetico non è necessario?

Esenzioni dal challenge test

Il challenge test cosmetico non è richiesto per alcuni tipi di prodotti cosmetici. I prodotti a basso rischio microbiologico possono essere esentati dal test di efficacia dei conservanti perché, in ragione delle caratteristiche del prodotto, la probabilità di contaminazione microbiologica è molto bassa o addirittura nulla. Le caratteristiche che definiscono un prodotto a basso rischio microbiologico sono descritte nella norma ISO 29621:2017 e possono essere suddivise in caratteristiche dovute alla composizione del prodotto, caratteristiche che derivano dalle condizioni di produzione, dal confezionamento o da fattori combinati.

Queste caratteristiche sono le seguenti:

  • Attività dell'acqua della formulazione: prodotti che non contengono acqua
  • pH della formulazione: prodotti fortemente acidi (pH inferiore a 3) o fortemente alcalini (pH superiore a 10)
  • Contenuto di alcol: prodotti con una concentrazione di alcol superiore al 20%
  • Formulazione con materie prime che possono creare un ambiente ostile: come forti agenti ossidanti, solventi organici polari, coloranti ossidanti, cloridrato di alluminio e sali correlati o gas propellenti
  • Condizioni di produzione: se i contenitori vengono riempiti a una temperatura superiore a 65 gradi Celsius
  • Tipi di confezionamento: prodotto confezionato in contenitori pressurizzati, erogatori a pompa o unità monodose
  • Una combinazione dei fattori sopra menzionati

L'eventuale mancata esecuzione del challenge test deve comunque essere debitamente giustificata.

Challenge test cosmetico

Domande frequenti

Cronologia

Tempistiche del test

01

Giorno 0

Il prodotto viene inoculato con i microrganismi del challenge test e si determina la concentrazione iniziale per stabilire il livello di partenza.

02

Giorno 7

I microrganismi sopravvissuti vengono contati e confrontati con la conta del giorno 0 per determinare la riduzione logaritmica.

03

Giorno 14

La conta viene ripetuta e si calcola la riduzione.

04

Giorno 28

Viene eseguita la conta finale e il sistema conservante viene valutato in base ai criteri di accettazione standard.

Recensioni dei clienti

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